La Legge Provinciale 6/2023 della Provincia Autonoma di Trento ha sostituito, a partire dal 2024, la storica Legge 6/1999, che per oltre vent’anni ha rappresentato il principale strumento di supporto ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Con la nuova formulazione, la Provincia introduce un approccio più moderno, competitivo e orientato alla collaborazione, con incentivi a fondo perduto significativi.
Cosa cambia rispetto alla Legge 6/1999
La vecchia legge prevedeva contributi importanti, ma era centrata prevalentemente su progetti individuali e con criteri meno stringenti sulla diffusione dei risultati.
- Introduce maggiorazioni se il progetto è congiunto tra più imprese o coinvolge enti di ricerca.
- Premia la diffusione e valorizzazione dei risultati.
- Aumenta l’intensità di aiuto base, rendendo i progetti più sostenibili per PMI innovative.
Gli incentivi previsti
Le disposizioni prevedono contributi a fondo perduto, maggiorazioni per progetti congiunti, collaborazione con organismi di ricerca e diffusione dei risultati.
Un’opportunità unica per le imprese trentine
La nuova Legge 6/23 non è solo uno strumento di sostegno economico, ma un modello di innovazione collaborativa. Le imprese che lavorano in rete e condividono parte dei risultati con il territorio ottengono un beneficio economico e reputazionale.
Come prepararsi
- Analizzare il progetto per capire se può beneficiare delle maggiorazioni previste.
- Valutare partnership con altre imprese o enti di ricerca.
- Definire un piano di diffusione dei risultati.
- Strutturare correttamente il progetto di ricerca, documento centrale della domanda.
