La Legge provinciale 6/2023 della Provincia Autonoma di Trento rappresenta uno degli strumenti più importanti per sostenere l’innovazione e lo sviluppo delle imprese locali. Una delle novità più rilevanti riguarda le modalità di erogazione e anticipazione dei contributi.
La Provincia di Trento prevede la possibilità di erogare un’anticipazione pari al 30% del contributo concesso, a condizione che venga presentata una fideiussione bancaria o assicurativa di pari importo.
L’opportunità dell’anticipo bancario fino all’80%
Accanto al meccanismo provinciale, diverse banche e istituti di credito mettono a disposizione strumenti finanziari per anticipare fino all’80% del contributo concesso, usando la delibera di finanziamento come elemento di garanzia.
- Disporre di liquidità immediata per coprire costi di ricerca, personale e fornitori.
- Evitare tensioni di cassa nelle fasi iniziali del progetto.
- Garantire continuità finanziaria fino all’erogazione del saldo finale.
Un modello di partnership pubblico-privato
Questo schema permette di trasformare i contributi a fondo perduto in risorse immediatamente utilizzabili, accelerando l’avvio dei progetti e rafforzando la capacità dell’impresa di gestire iniziative anche di grandi dimensioni.
Opportunità concrete per le imprese
Per le imprese trentine questo modello è un volano per l’innovazione: non solo contributo pubblico, ma possibilità di costruire una struttura finanziaria più solida e coerente con le esigenze reali del progetto.
